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La rivoluzione hard rock dei Deep Purple: 50 anni fa usciva In Rock

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Deep Purple in Rock

Deep Purple In Rock: la storia e le canzoni di uno degli album più importanti di sempre in ambito rock e non solo.

Il 3 giugno 1970 usciva Deep Purple In Rock, l’album che consegnò la band di Ian Gillan e Ritchie Blackmore alla leggenda. Un disco di straordinaria rilevanza, che diede vita alla rivoluzione hard rock al pari di capolavori come Led Zeppelin II dei Led Zeppelin e Paranoid, secondo album dei Black Sabbath.

Andiamo a riscoprire la storia e le canzoni di una vera e propria pietra miliare nella storia della musica leggera (ma neanche tanto…).

Deep Purple In Rock: la storia

Dopo tre album di discreto livello, i Deep Purple si trovavano di fronte a un bivio: proseguire nel proprio percorso tra psichedelia e poi simil-Beatles o esplorare quel territorio, di ispirazione anche classica, già visto in germe in alcune traccie dei precedenti lavori.

Ad aiutarli nella scelta fu l’arrivo di due nuovi membri nel gruppo: il cantante Ian Gillan e il bassista Roger Glover, al posto rispettivamente di Rod Evans e Nick Simper.

Nacque così In Rock, un album duro come la pietra, che fin dalla copertina voleva mettere in chiaro la propria portata rivoluzionaria. I Purple sfidavano infatti gli Stati Uniti scolpendo i propri volti sul Monte Rushmore al posto di quello dei presidenti americani.

Deep Purple in Rock
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/Deep-Purple-in-Rock-671769412898884

Deep Purple in Rock: le canzoni

Il brano d’apertura del disco è Speed King, una rumorosa intro firmata da due ispiratissimi Jon Lord e Ritchie Blackmore. Dopo la partenza a razzo, l’hard rock si fonde al blues in Bloodsucker, prima di uno dei brani più iconici della storia dei Purple e del rock: Child in Time, la lunga ballata contrassegnata dagli acuti inimitabili di Ian Gillan.

Il secondo lato del vinile si apre con Flight of the Rat, contrassegnato dalal sezione di assolo di qualità della parte centrale, con le tastiere che lasciano spazio alla chitarra e poi alla batteria. Il ritmo rallenta improvvisamente con Into the Fire, brano hard rock cadenzato e saltellante. Si prosegue con Living Wreck, uno dei pezzi più psichedelici del disco, con una ripresa del sound degli album precedenti. A chiudere Hard Lovin’ Man, altro brano veloce e duro che farà scuola per molti gruppi successivi.

Una menzione a parte merita Black Night, traccia bonus lanciata come singolo e diventata una delle hit più amate della formazione britannica:


FONTE FOTO: https://www.facebook.com/Deep-Purple-in-Rock-671769412898884

Da: Rolling Stone

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