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Bruce Springsteen, la storia del primo album Greetings from Asbury Park

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Bruce Springsteen

La storia e qualche curiosità su Greetings from Asbury Park, primo album di Bruce Springsteen, pubblicato il 5 gennaio 1973.

Greetings from Asbury Park è l’album di debutto di Bruce Springsteen, pubblicato il 5 gennaio 1973. Non esistono molti artisti che pubblicano album dai primi anni ’70 che sono ancora attivi ai giorni nostri. Quando Bruce Springsteen pubblicò – per la prima volta – l’album Greetings from Asbury Park, la maggior parte delle persone sosteneva che fosse solo un artista che cercava di suonare come Bob Dylan. Certo, era facile paragonarlo a Bob Dylan: tuttavia, se lo si ascoltava meglio, si percepiva vivamente la passione che c’era dietro i suoi testi ed era facile comprendere e sentire che si trattava di un artista speciale.

Bruce Springsteen: le canzoni e la storia dell’album di debutto

La canzone di apertura dell’album, Blinded By The Light, è stata una grande apertura dell’album di debutto di Bruce Springsteen. Tuttavia, il testo suonava un po’ forzato e anche lo stesso cantautore era d’accordo. Dopo la traccia di inizio, le altre hanno rivelato strati più profondi del talento dell’artista e delle possibilità che si aprivano sul proprio cammino.

Bruce Springsteen
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Ci sono due canzoni nell’album che sono diventate le basi dei concerti di Bruce Springsteen. Growing Up e Spirit In The Night. La prima era incentrata su una storia che Bruce raccontava ogni sera, di solito concentrandosi su suo padre o, a volte, sulla città in cui è cresciuto o su entrambi. È diventato uno dei momenti salienti di ogni concerto negli anni ’70 e ’80. I suoi concerti sono stati alimentati da alcune canzoni che hanno colpito il pubblico emotivamente. E Growing Up era fra queste.

Spirit in The Night è stata suonata in quasi tutti gli spettacoli del tour del 1978 di Darkness On the Edge of Town. Di solito, veniva eseguita come seconda o terza canzone dello spettacolo ogni sera. La maggior parte delle volte, Bruce Springsteen saltava tra il pubblico – nel mezzo della canzone – senza paura, in modo quasi spericolato.

Le canzoni che definirono l’artista

C’erano molte grandi canzoni nell’album di debutto, ma sono state Growing Up, Spirit in the Night e Lost in the Flood, che definirono l’incredibile artista che Bruce Springsteen sarebbe diventato. Non fu il classico album di debutto, anche perché non ebbe un grosso impatto commerciale, come successo per altri primi album di altri artisti, come i Rolling Stones e i Beatles. Proprio da questo album, però, che molti fan iniziarono ad alimentare la febbre del Boss.

Coloro che avevano visto esibire il Boss per anni sulla scena dei club del Jersey sapevano già che era un artista speciale, ma il resto del mondo doveva ancora scoprirlo. Solo due anni dopo con l’uscita di Born To Run, Bruce Springsteen sarebbe diventato il più grande esponente del rock and roll.

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