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Chi è Enrico Melozzi, il direttore d’orchestra più rock di Sanremo

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Direttore d'orchestra

Enrico Melozzi: la carriera, la vita privata e tutte le curiosità sul direttore d’orchestra che ha vinto con i Maneskin.

Non sono molti i direttori d’orchestra in grado di diventare famosi anche nel mondo della musica pop e della televisione. C’è riuscito Peppe Vessicchio, il maestro per antonomasia. E negli ultimi anni ce l’ha fatta anche l’abruzzese Enrico Melozzi, uno dei direttori d’orchestra più originali tra quelli visti a Sanremo, peraltro famoso per aver vinto la kermesse come arrangiatore degli archi per Zitti e buoni dei Maneskin nel 2021. Andiamo a scoprire alcune curiosità sulla sua carriera e la sua vita privata.

Chi è Enrico Melozzi

Enrico Melozzi è nato a Teramo il 22 giugno 1977 sotto il segno del Cancro. Appassionato di musica fin da bambino, ha iniziato a studiare il pianoforte fin dall’età di 8 anni, componendo come autodidatta praticamente da subito e imparando contemporaneamente le regole dell’armonia su centinaia e centinaia di brani di Bach, un grande ispiratore e maestro.

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Direttore d’orchestra

Studia in questi anni diversi strumenti e si specializza in canto lirico, per poi diplomarsi in violoncello e laurearsi dopo qualche anno in composizione. La sua carriera inizia ufficialmente sul finire degli anni Novanta, quando diventa assistente di Michael Riessler, collaborando con lui a tantissimi progetti con diversi ruoli, da quello di copista a quello di arrangiatore e produttore artistico. In questi anni ha occasione di lavorare con alcuni dei più grandi nomi della musica contemporanea, da Sabine Meyer a Terry Bozzio e Paolo Fresu.

Si trasferisce a Roma nel 2002 e in breve tempo debutta come direttore d’orchestra all’Auditorium Parco della Musica con la sua opera Oliver Twist. Sono anni molti vivaci per lui, in cui compone opere liriche, sacre, colonne sonore, e non si fa mancare anche incursioni nella musica elettronica, fondando nel 2004 il duo Lisma Project con il dj Stefano De Angelis.

Dal punto di vista mediatico fa il suo debutto nel 2012 al Festival di Sanremo 2012 per accompagnare Noemi con la canzone Sono solo parole, scritta da Fabrizio Moro. Torna due anni dopo, sempre per dirigere Noemi e nel 2019 per dirigere il più ‘rivoluzionario’ dei concorrenti di quell’edizione, il debuttante Achille Lauro nell’anno della sua Rolls Royce. Nel 2020 viene confermato sul palco dell’Ariston e diventa il direttore d’orchestra con più artisti in gara, conquistando il podio con Ringo Starr dei Pinguini Tattici Nucleari. Il suo anno d’oro è però il 2021, che lo vede affiancare sia Fasma che i Maneskin, per i quali produce un arrangiamento di archi speciale per la loro Zitti e buoni. Un contributo importante, il suo, per la vittoria finale del gruppo rock romano.

Chi dirige Enrico Melozzi a Sanremo 2022? Dopo il successo dello scorso anno, il direttore d’orchestra ha accettato di tornare, e stavolta dovrebbe accompagnare Ana Mena, Giusy Ferreri e il duo Highsnob e Hu.

La vita privata di Enrico Melozzi: moglie e figli

Non sappiamo se Enrico sia sposato e abbia dei figli, ma sappiamo che è sicuramente molto attivo sui suoi account social, in particolare su Instagram. Ha un account ufficiale da decine di migliaia di follower.

Sai che…

– Il nonno di Enrico era un talentuoso chitarrista autodidatta, mentre non conosciamo la storia dei genitori.

– Con Giovanni Sollima ha fondato il gruppo 100 Cellos, promuovendo la prima maxi-reunion di violoncellisti in Italia nel 2012.

– Tra le colonne sonore composte ricordiamo qeulle per il film Il gioco di Adriano Giannini (premiata con un Nastro d’argento), quella per Le cose in te di Vito Vinci e quella per il documentario Diario di un curato di montagna.

– Nel luglio 2021 è stato nominato Maestro Concertatore della Notte della Taranta insieme a Madame.

– Il suo soprannome è Melox.

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