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Cos’è la derealizzazione, il disturbo confessato da Noemi

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Noemi

Derealizzazione: cause, sintomi e possibile cura di uno dei disturbi dissociativi più comuni.

Ti senti disconnesso da te stesso e da ciò che ti circonda? Le tue percezioni della realtà sono distorte e poco chiare? Forse stai sperimentando una condizione di salute mentale comune nota come derealizzazione. Quest’ultima è un disturbo percettivo che può provocare sentimenti di distacco da se stessi e dal mondo che ci circonda, diventato famoso in Italia per essere stato confessato in un’intervista dalla cantante Noemi.

La derealizzazione può manifestarsi come una sensazione che ci porta a percepire come non reale ciò che stiamo vivendo, ciò che ci circonda e a volte anche noi stessi. La derealizzazione può essere un sintomo di una serie di condizioni di salute mentale, inclusi disturbi d’ansia, disturbo bipolare, depressione e schizofrenia o un effetto collaterale di alcuni abusi. Se stai sperimentando una condizione del genere, non c’è bisogno di vergognarsi o imbarazzarsi, ma è importante cercare aiuto da un professionista della salute mentale.

Le cause della derealizzazione

L’esperienza della derealizzazione può essere terrificante e mandarti in confusione. Può farti sentire come se stessi vivendo in un sogno oppure come se non avessi veramente il controllo del tuo corpo. Ma quali sono le sue cause? Può essere causata da una varietà di fattori, tra cui stress psicologico, traumi, dolore, ansia. Oppure da abuso di droghe e alcol: quando sei sotto l’influenza di una sostanza, il tuo cervello può elaborare le informazioni sensoriali in modo distorto, il che può portare alla derealizzazione.

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Ma può essere anche frutto di condizioni neurologiche particolari, come l’emicrania. O ancora da problemi di natura psichiatrica, da l’uso smodato di farmaci come ansiolitici e antidepressivi o da problemi medici gravi come diabete e sclerosi multipla.

Derealizzazione: sintomi e cura

Una persona su cinquanta sperimenterà la derealizzazione ad un certo punto della propria vita. Si tratta di una condizione comune ma non per questo meno preoccupante. Il sintomo principale è la sensazione di vedere la propria vita attraverso uno specchio, in maniera distaccata, ma può essere accompagnata da altri sintomi come depersonalizzazione, ansia e attacchi di panico.

Se stai convivendo con questo disturbo, esistono molti trattamenti che potrebbero aiutarti. La terapia è spesso una buona opzione, in quanto può aiutarti a esplorare le cause alla base della tua condizione. Ci sono anche una serie di farmaci che possono essere d’aiuto.

Differenza con la depersonalizzazione

La depersonalizzazione è una sensazione di distacco o estraniamento dal proprio corpo o dalla propria mente. Ti fa sentire come fossi un osservatore esterno della tua vita, o come se vivessi in un sogno. La depersonalizzazione è un sintomo di una serie di condizioni di salute mentale, tra cui disturbi d’ansia, disturbo bipolare, depressione e schizofrenia. Può anche essere un effetto collaterale di alcuni farmaci. L’esperienza della spersonalizzazione può essere molto angosciante e difficile da comprendere.

C’è una grande differenza tra sentirsi spersonalizzati e sentirsi disconnessi o intorpiditi. Da depersonalizzazione è in effetti la sensazione di essere separati da se stessi o da una parte del proprio corpo, mentre la derealizzazione è la sensazione di essere distaccati dal mondo esterno o dalla propria vita

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