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La figlia di Beyoncé e Jay-Z ha vinto il Bet Award a soli 8 anni!

Beyoncé

Blue Ivy, figlia di Beyoncé e Jay-Z, è stata premiata a soli 8 anni con un Bet Award per la sua interpretazione nel singolo Brown Skin Girl.

Nuovo record in casa Knowles-Carter, ma stavolta non per merito di mamma Beyoncé o di papà Jay-Z! A raggiungere uno storico primato è stata infatti la loro primogenita, Blue Ivy, che a soli otto anni è riuscita a vincere il suo primo Bet Award.

Un vero e proprio record: la piccola e talentuosissima Blue Ivy è infatti diventata la più giovane vincitrice di sempre nella storia dei premi nati nel 2001 e organizzati dal network Black Entertainment Television.

La figlia di Beyoncé e Jay-Z vince il Bet Award a 8 anni

A permettere alla giovane Blue Ivy di conquistare il suo primo premio importante è stata la sua partecipazione al singolo Brown Skin Girl della cantante Beyoncé, brano inserito nell’album The Lion King: The Gift, colonna sonora del film Il re leone del 2019.

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Un grande riconoscimento per Blue Ivy, che conquista uno dei premi istituiti nel 2001 per celebrare i talenti afroamericani in vari settori: dalla musica alla recitazione, dallo sport all’impegno sociale. Riuscirà la piccola star a seguire le orme della madre, che nella sua carriera ha conquistato ben 29 Bet (contro i ‘soli’ 6 del marito Jay-Z).

Di seguito il video di Brown Skin Girl:


Bet Award: Beyoncé contro il razzismo

Dal palco ovviamente virtuale della kermesse, Beyoncé ha voluto lanciare un messaggio contro il razzismo, e ha invitato tutti ad andare a votare alle prossime elezioni presidenziali, per cercare di cambiare il mondo.

Le voste voci vengono ascoltate, state dimostrando ai vostri antenati che la loro battaglia non è stata vana“, ha affermato Queen B, cercando di incoraggiare il pubblico afroamericano. L’artista ha tra l’altro ricevuto il totale appoggio di Michelle Obama, che l’ha elogiata per il suo impegno: “Lo vedete in tutto ciò che fa, dalla musica che dà voce alla gioia e al dolore nero, al suo attivismo che chiede giustizia per le vite delle persone nere“.

Da: Rolling Stone