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Chi era Ichirō Mizuki, la leggendaria voce delle sigle di Mazinga Z e di altri cartoni giapponesi

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Microfono cantante

Ichirō Mizuki: la carriera, la vita privata e tutte le curiosità sul leggendario cantante giapponese, scomparso nel 2022 per un tumore.

La risposta giapponese a Cristina D’Avena e Giorgio Vanni. Prima dei grandi cantori italiani delle sigle dei cartoni animati, a rendere nobile questo particolare genere musicale ci ha pensato, in Giappone, proprio lui: Ichirō Mizuki. Un nome, una leggenda. Compagno di tante avventure per uomini e donne di tutto il mondo, era stato proprio lui a dare la voce alle sigle originali di cartoni come Mazinga Z, Jeeg Robot d’acciaio, Capitan Harlock e tanti altri ancora. Per questo motivo, quando è scomparso nel dicembre 2022, l’eco della sua morte è arrivata ovunque, fino a noi. Scopriamo insieme alcune curiosità sulla sua carriera e la sua vita privata.

Chi era Ichirō Mizuki: biografia e carriera

Toshio Hayakawa, questo il vero nome di Mizuki, nacque il 7 gennaio 1948 a Tokyo sotto il segno del Capricorno. Cantante, paroliere, compositore, ma anche attore e doppiatore, ha composto nella sua carriera tantissime canzoni utilizzate per il cinema, la televisione e anche i videogiochi giapponesi. In particolare, è diventato famoso per aver scritto le sigle di tantissimi anime arrivati al successo anche in Occidente.

Microfono cantante
Microfono cantante

Pubblicò il suo primo singolo, Kimi ni sasageru Boku no Uta, nel 1968. Da allora, inarrestabile, scrisse le sigle di quasi tutti i più importanti cartoni animati nipponici: da Mazinga Z a Tekkaman, da Grande Mazinger a Jeeg robot d’acciaio, da Capitan Harlock a Transformers: Zone.

Celebre in tutto il mondo, vinse importanti premi anche in paesi come la Colombia, e negli anni più recenti portò in giro la sua musica con concerti organizzati praticamente ovunque, e in grado di attirare migliaia e migliaia di fan entusiasti. Ha inoltre iniziato un’entusiasmante carriera come personaggio televisivo non solo in Giappone, ma anche a Hong Kong.

La morte di Ichirō Mizuki

Malato da tempo per un cancro ai polmoni, Mizuki cantò fino a pochi giorni prima della sua morte. La sua ultima esibizione avvenne il 27 novembre 2022, quando si presentò sul palco in sedia a rotelle. Morì il 6 dicembre in un ospedale di Tokyo, all’età di 74 anni.

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La vita privata di Ichirō Mizuki

Sulla vita sentimentale di Mizuki non conosciamo alcun dettaglio e non sappiamo se fosse sposato o meno.

Sai che…

– Mizuki è stato un vero recordman. Tra il 30 e il 31 agosto 1999 ha tenuto infatti il “concerto delle mille canzoni”, un evento straordinario in cui cantò, senza alcuna interruzione, mille canzoni in ventiquattr’ore.

– Nel 2002 aprì la cerimonia del campionato di baseball giapponese al Nagoya Dome di Nagoya.

– Su Instagram Mizuki aveva un account da diverse migliaia di fan.

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