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Chi era Wayne Shorter, uno dei più grandi jazzisti di tutti i tempi

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Sassofono jazz

Wayne Shorter: la carriera, la vita privata e tutte le curiosità sul jazzista che suonò con Miles Davis.

Wayne Shorter è stato un musicista straordinario, uno dei pilastri della musica jazz mondiale insieme a Miles Davis, tra i suoi maestri e punti di riferimento, ma anche John Coltrane e Herbie Hancock. Un artista immenso che ebbe modo di lasciare un segno indelebile anche sulla musica italiana, collaborando con un nome di grande prestigio come quello di Pino Daniele. Andiamo a scoprire alcune curiosità sulla sua carriera e la sua vita privata.

Chi era Wayne Shorter: biografia e carriera

Wayne Shorter nacque a Newark, in New Jersey, il 25 agosto 1933 sotto il segno della Vergine. Appassionato di musica jazz fin da bambino, grazie all’influenza del padre, che lo crebbe facendogli ascoltare la grande musica di artisti come Bud Powell, Thelonious Monk e Charlie Parker di ritorno dal lavoro, il giovane Wayne decise da ragazzo di studiare musica. Dopo gli anni al college e un triennio sotto le armi, iniziò a suonare con alcuni grandi musicisti coetanei.

Sassofono jazz
Sassofono jazz

Incise il suo primo album in assoluto sul finire degli anni Cinquanta, prima di diventare un membro stabile, negli anni Sessanta, dei Jazz Messengers, formazione con cui suonò in tour mondiali, arrivando per la prima volta a esibirsi anche in Europa e in Giappone. Collaborò quindi con il quintetto storico di Miles Davis, fino agli anni Settanta, e divenne uno dei jazzisti non solo di maggior talento, ma anche più aperti ad aprire questo genere musicale a nuovi orizzonti, sperimentando e fondendo elementi di varie culture, seguendo l’esempio del grande maestro Miles.

Come band leader e come sideman ebbe modo per tutto questo periodo di suonare con altre leggende, come Freddie Hubbard e Bobby Timmons. Chiuso il rapporto con Davis, dal 1971 si unì al vecchio amico Joe Zawinul e a Jaco Pastorius, entrando nei mitici Weather Report. Nella seconda fase della sua carriera, quella della maturità, incise molti album da solista, lanciò grandi talenti del mondo del jazz e fu soprattutto mentore per artiste rappresentanti del jazz al femminile, come Marilyn Mazur, Terri Lyne Carrignton, Geri Allen e Renee Rosnes.

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Wayne Shorter: la morte

Il grandissimo sassofonista jazz è purtroppo deceduto il 2 marzo 2023 all’età di 89 anni.

Wayne Shorter: la discografia da solista in studio

Introducing Wayne Shorter (1959)

Second Genesis (1960)

Wayning Moments (1962)

Night Dreamer (1964)

JuJu (1964)

Speak No Evil (1965)

The Soothsayer (1965)

Etcetera (1965)

The All Seeing Eye (1965)

Adam’s Apple (1965)

Schizophrenia (1967)

Super Nova (1969)

Moto Grosso Feio (1970)

Odyssey of Iska (1970)

Native Dancer (1975)

Atlantis (1985)

Phantom Navigator (1986)

Joy Rider (1988)

High Life (1995)

1+1 (1997) – in duetto con Herbie Hancock

Footprints Live! (2002)

Alegría (2003)

Beyond the Sound Barrier (2005)

Without a Net (2013)

Emanon (2018)

La vita privata di Wayne Shorter: moglie e figli

Wayne si sposò la prima volta con Teruko Nakagami. Il loro matrimonio andò avanti dal 1961 al 1964. Si risposò con Ana Maria nel 1970, ma il loro matrimonio terminò tragicamente quando quest’ultima morì in un incidente aereo insieme alla nipotina del sassofonista, nel 1996, mentre lui era in tour. Il jazzista si era risposato una terza volta nel 1999 con Carolina Dos Santos.

Sai che…

– Al di fuori del mondo strettamente del jazz suonò con artisti del calibro di Joni Mitchell, Carlos Santana, Milton Nascimento, gli Steely Dan e anche il nostro Pino Daniele, nell’album Bella ‘mbriana.

– Wayne seguì stilisticamente l’esempio di John Coltrane, arricchendo la sua formazione però con altre influenze nel corso di tutta la sua carriera.

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