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Cinque curiosità su Fabrizio Moro, l’erede dei cantautori che furono

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Dai trascorsi da facchino ai problemi con la droga: cinque curiosità su Fabrizio Moro.

Fabrizio Moro ha uno dei meriti più grandi per quanto riguarda la storia della musica italiana: armato di chitarra, l’artista ha riportato in auge la figura del cantautore, quell’immagine quasi leggendaria che era quasi scomparsa (salvo rare eccezione) con Lucio Battisti, Fabrizio De André e gli altri grandi che furono.

Ha seguito le loro orme e nel corso della sua carriera ha saputo riadattare il genere alle esigenze degli anni Duemila, ritagliandosi un ruolo di spicco sul palcoscenico musicale nazionale.

Nato a Roma nel 1975, Fabrizio Moro è cresciuto nel quartiere di San Basilio, uno dei quartieri più difficili della Capitale, dove serve tanta fantasia e tanto coraggio per perseguire le proprie passioni.

Dopo gli studi all’Istituto per la cinematografia e la televisione Roberto Rossellini, Fabrizio si trasferirà con la famiglia a Sant’Angelo Romano e inizierà a esibirsi nei locali romani con quella chitarra che ha imparato a suonare da autodidatta, ma che nel giro di pochi anni lo porterà a calcare uno dei palchi più prestigiosi in assoluto: quello dell’Ariston.

Fabrizio Moro: la fidanzata e la vita privata

Fabrizio Mobrici (il vero nome dell’artista) è sempre stato riservato e ha sempre custodito gelosamente il suo passato. Della vita privata di Fabrizio Moro, dunque, si sa ben poco, salvo quello che l’artista ha raccontato di sé nelle sue canzoni o dichiarato nelle interviste rilasciate nel corso degli anni.

La fidanzata di Fabrizio Moro è stata per tanti anni Giada Domenicone, laureata in Architettura d’Interni presso l’Università La Sapienza di Roma e nel corso della sua carriera ha collaborato con professionisti di primo piano del settore, come ad esempio Andrea Moneta.

Giada ha sempre evitato le copertine delle riviste di gossip e anche sui social preferisce salvaguardare la sua privacy dalla curiosità dilagante che – ovviamente – circonda Fabrizio.

I due sono hanno due figli (Libero e Anita) ma non hanno mai voluto sposarsi e si sono lasciati nel 2019.

Cinque curiosità su Fabrizio Moro

Scopriamo di più sul cantante attraverso qualche curiosità su di lui che forse non sapevate!

• La musica, si sa, non paga e non fa sconti! Infatti, per mantenersi, un ancora sconosciuto Fabrizio Moro lavorava come facchino: veniva addirittura assunto al mattino e licenziato la sera stessa.

• Se oggi sono un vero e proprio tormentone, prima del successo le canzonidi Fabrizio Moro erano per un pubblico particolarmente… ristretto! Figuratevi che prima dell’inizio del Festival di Sanremo neanche il padre aveva mai sentito Pensa, la canzone con cui l’artista ha vinto la rassegna nel 2007.

Di seguito il brano che, come l’artista ha dichiarato più volte, è stato scritto di getto dopo aver visto un film sulla vita di Paolo Borsellino.

Ecco il video di Pensa di Fabrizio Moro:

• In diverse occasioni il cantante ha parlato del suo passato… sopra le righe. Moro ha infatti dichiarato di aver avuto problemi di droga e con l’alcool. Per fortuna è riuscito a lasciarsi alle spalle i suoi problemi di dipendenza, anche grazie alla musica.

• L’amore per i testi. Fabrizio Moro attraverso la sua etichetta ha scritto canzoni per artisti del calibro di Emma e Gaetano Curreri, voce e tastiera degli Stadio. Per di più, proprio alcuni dei suoi brani più famosi, come Pensa e Libero, sono stati citati in tesine e tesi universitarie. Una conferma dell’intensità e la potenza di contenuti del cantautore romano.

• Non solo musica, ma anche… cucina! Fabrizio Moro è un cuoco amatoriale e grande appassionato di cucina. Non a caso fra i suoi sogni ci sarebbe anche quello di partecipare a Masterchef Italia. E chissà che, semmai sarà realizzata una seconda stagione di Celebrity Masterchef, non lo vedremo per davvero dietro ai fornelli!

Da: Rolling Stone

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