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Concerto per la pace a Bologna: “La musica è un messaggio potente”

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Concerto

Si è tenuto a Bologna Tocca a noi, il concerto per la pace organizzato da La Rappresentante di Lista: i messaggi dei cantanti.

Tanta musica di alto livello, un grande spettacolo, ma soprattutto la volontà, ferma e convinta, di dire basta alla guerra e di mandare un messaggio potente a favore della pace. Nella serata del 5 aprile è andato in scena a Bologna Tocca a noi, il concerto per la pace ideato da La Rappresentante di Lista. Ed è stato un grandissimo successo.

Musica, spettacolo, e messaggi importanti. Questa la sintesi di una serta storica per la città felsinea. In una piazza Maggiore riempita da tantisisme persone, pronte ad assistere al concerto ma anche a partecipare alla raccolta fondi per i bambini ucraini, sono state tantissime le parole e i discorsi degli artisti saliti sul palco per dire basta a questa guerra infame e a tutti i conflitti che attanagliano troppo spesso il nostro mondo.

Concerto per la pace a Bologna: le parole dei cantanti

Tutti insieme contro la guerra, tutti insieme per la pace. Questa l’idea di fondo che ha spinto La Rappresentante di Lista a organizzare questo grande concerto, definito da Dario Mangiaracina: “Una meraviglia“. Dopo giorni di grande sgomento, oggi tutti provano a dare voce a un sentimento potente e di condivisione, a favore dei più deboli e contro la pace, ha aggiunto Veronica Lucchesi.

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C’è voglia di cantare, c’è voglia di gridare, c’è voglia di mostrare al mondo il valore della vita, che non può contemplare l’accettazione di un conflitto che porta solo morte e danni per migliaia e migliaia di persone, tra cui tanti, troppi innocenti. Ed è per questo che è giusto alzare la voce e lanciare un messaggio che sia il più chiaro e netto possibile.

Tocca a noi: messaggi per la pace

Non solo La Rappresentante di Lista. All’evento hanno partecipato tantissimi artisti, e tutti hanno fatto sentire la loro voce. Ad esempio gli Zen Circus di Andrea Appino, che hanno sottolineato quanto sia importante in questo momento pensare ai bambini. Oppure Brunori Sas, uno dei cantautori più amati degli ultimi anni: “Sono convinto della necessità in questo momento di far sì che attraverso uno strumento così semplice abbiamo la possibilità di aiutare le persone“.

Credo sia nostro compito farci sentire“, ha sottolineato Gaia, che solo pochi giorni fa ha cantato con un’artista ucraina prima della partita tra Juventus e Inter, per mandare un messaggio di pace e solidarietà. E le ha fatto eco Aimone Romizi dei Fast Animals and Slow Kids: “Risalire sul palco non solo per suonare, ma per mandare un messaggio, è proprio bello. La ripartenza è legata al concetto di pace“.

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