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Gué Pequeno contro Ghali: “È un fake, appartiene all’universo fashion”

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Ghali e Gué Pequeno

Gué Pequeno ha parlato di razzismo, rap e di colleghi come Ghali in un’intervista al Corriere della Sera: ecco le sue dichiarazioni.

Gué Pequeno attacca Ghali! Dopo qualche mese di silenzio, il rapper ex Club Dogo è tornato alla grande negli ultimi giorni, con una Red Bull 64 Bars che ha entusiasmato i fan e, soprattutto, con l’annuncio del suo nuovo album, Mr. Fini, in uscita il 26 agosto.

Di questo e di tanto altro ha parlato l’artista in un’intervista concessa al Corriere della Sera. Intervista in cui non è mancato un dissing, rivolto a uno degli artisti più amati in Italia negli ultimi anni: Ghali!

Gué Pequeno e il Coronavirus

Mr. Fini, che ha la residenza a Lugano, ha vissuto in Svizzera i mesi del lockdwon per Coronavirus. E proprio di quest’esperienza ha parlato nel corso della sua intervista, ammettendo di essersi quasi depresso per la chiusura. Per fortuna però in Svizzera hanno aperto tutto molto presto.

Racconta il Guercio: “Ho sfruttato molto il lago e la natura. Ho letto moltissimo, Buzzati, Chandler, I diari dell’eroina di Nikki Sixx. Ho anche scritto un soggetto per una serie tv su teenager cattivi, ma non necessariamente storie di strada“.

Per quanto riguarda la musica, però, non si è fatto ispirare dalla situazione, che ha prodotto un sacco di retorica, “roba da serie C“. Secondo il rapper mettere l’attualità nelle canzoni è solo un modo per attirare l’attenzione, e vista la situazione lui non ha voluto strumentalizzare una questione così delicata.

Di seguito la cover del suo nuovo album:

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IL NUOVO ALBUM. 26.06.20. Preordina ora. Link in bio e nelle storie. #MRFINI

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Gué Pequeno e il razzismo: l’attacco a Ghali

Stesso discorso per quanto riguarda Black Lives Matter. Il rapper appare infastidito dal fatto che molte persone che nulla hanno a che fare con la black culture si siano in questi giorni risvegliate per sfilare a nome di George Floyd.

E a domanda sul razzismo in Italia, Gué sembra avere le idee chiare dal suo punto di vista: “L’Italia è razzista, lo si capisce dai cori allo stadio… Semplificando il discorso: il Italia il calcio è tutto, le tifoserie sono a destra, non c’è quindi da stupirsi dei risultati di Salvini“.

Proprio su questo tema arriva l’attacco a Ghali: “Non avremo mai un rapper nero al numero 1. Ghali è un fake. Appartiene all’universo fashion: non sarà mai un idolo del mondo di colore“.

Ghali e Gué Pequeno
Ghali e Gué Pequeno

Da: Rolling Stone

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