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“Ho paura di morire”: la confessione di Fedez

Tempo di Lettura: 2 minuti

Fedez ha condiviso su Instagram gli audio di una sua seduta dallo psicologo dopo aver scoperto il tumore.

Sono passati dei mesi dalla scoperta del raro tumore neuroendocrino del pancreas, dal ricovero immediato, dall’intervento. Di acqua ne è passata sotto i ponti, e Fedez oggi è tornato, più o meno, alla vita di prima, forse anche con maggior entusiasmo. Lo abbiamo rivisto a X Factor, giudice più esperto in un tavolo tutto nuovo e pieno di suoi amici, in quella che dovrebbe essere l’ultima edizione del talent, almeno su Sky.

Lo abbiamo visto in eventi mondani, anche in compagnia di idoli come Mark Hoppus dei blink-182. Ha fatto pace con J-Ax e Rovazzi, si tuffato nella gara delle hit estive con Tananai e Mara Sattei. Insomma, di esperienze belle ne ha vissute. Ma non può dimenticare quanto è successo, e così su Instagram ha voluto condividere con i fan un contenuto molto speciale: la sua confessione allo psicologo dopo aver scoperto la malattia.

Fedez e la paura di morire

Non sa nemmeno lui perché ha voluto farlo, ma in questi giorni il rapper ha riascoltato la seduta fatta dallo psicologo nel giorno in cui ha scoperto il tumore. Ed è stata un’esperienza molto toccante, molto forte per chi ha davvero vissuto momenti terribili.

Fedez

Momenti in cui ha temuto per la sua vita, ha avuto una paura enorme e comprensibile. Si sente infatti negli audio, tra singhiozzi e lacrime: “Ho paura di morire. I miei figli non si ricorderanno di me“. Parole importanti e sensazioni forti che Fedez ha vissuto e non vuole dimenticare, perché da quel dolore, da quel timore, può nascere la spinta per godere ancora di più di ogni singolo momento della propria vita.

Critiche a Fedez

Ovviamente non sono mancate le critiche, che piovono sempre addosso al rapper milanese, qualunque iniziativa prenda. Qualcuno infatti ha puntato il dito contro la decisione di rendere pubblici degli audio privati, di condividere un momento così intimo. Ma la spiegazione dell’artista è stata chiara e semplice: “Vorrei solo che chi sta affrontando una situazione simile sappia che è del tutto normale provare determinate sensazioni. Non siete soli, non siete strani“. E se questo suo esempio potrà essere d’aiuto a qualcuno, allora sarà valsa la pena esporsi a qualche critica e a qualche attacco di troppo.

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