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Jethro Tull, Ian Anderson: “Soffro di una malattia incurabile ai polmoni, ho i giorni contati”

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Ian Anderson dei Jethro Tull

In una recente intervista, Ian Anderson dei Jethro Tull ha rivelato di essere gravamente malato e che “i suoi giorni sono contati“.

The Big Interview di AXS presenta al pubblico un’intervista a Ian Anderson dei Jethro Tull. Durante la conversazione, Anderson ha rivelato che i suoi “giorni sono contati” a causa di una diagnosi di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) che gli è stata fatta qualche anno fa.

Ti dirò qualcosa che non ho mai detto a nessuno in pubblico prima d’ora. Dal momento che sei tu, mi prenderò questo momento per dire che soffro di una malattia polmonare incurabile che mi è stata diagnosticata un paio di anni fa“.

Una confessione profonda, da parte dell’artista, che ha specificato anche cosa gli accade a causa della malattia:

Faccio fatica. Ho quelle che sono conosciute come esacerbazioni: periodi in cui quando ho un’infezione, si trasforma in grave bronchite e ho due o tre settimane di un duro lavoro da affrontare per andare sul palco e suonare“.

Jethro Tull, Ian Anderson: “Ho i giorni contati

Incrocio le dita, ho passato 18 mesi senza esacerbazioni. Sono in cura. Se sono tenuto in un ambiente ragionevolmente privo di inquinamento in termini di qualità dell’aria, va bene. Io, però, ho i giorni sono contati“.

Queste le dure parole usate da Ian Anderson dei Jethro Tull che ha spiegato – in una recente intervista – che la sua vita è appesa a un filo, a causa della broncopneumopatia cronica ostruttiva.

Per quanto riguarda la sua prognosi, Anderson ha detto:

Combatti fino in fondo – continui a usare tutta la tua potenza polmonare quanto sei abbastanza fortunato da averne e spingila al limite, tutto il tempo. Nel momento in cui ti accontenti e dici:” Non posso più farlo”, la risposta è ‘continuare a spingere’“.

E aggiunge: “Ho trascorso 50 anni della mia vita sul palco tra quelle cose miserabili che chiamo macchine del fumo. Oggi sono educatamente chiamati pericoli, come se fossero in qualche modo innocenti e non dannosi per i polmoni. Credo davvero che questa sia una parte molto significativa del problema che ho“.

Anderson formò una band di fusion blues e jazz a metà degli anni ’60 e il nome cambiò frequentemente fino a quando un agente li definì Jethro Tull, nome che rimase tale.

Ian scelse il flauto, poiché sentiva che non avrebbe mai eguagliato Eric Clapton come chitarrista e, con un cappotto acquistato per combattere il freddo in una stanza piena di spifferi, nacque l’immagine del menestrello arruffato, che brandiva il flauto.

Il video di Aqualung:


Jethro Tull, cos’è la BPCO di cui soffre Ian Anderson?

Secondo quanto afferma la Mayo Clinic sul proprio sito la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è “una malattia polmonare infiammatoria cronica che provoca ostruzione del flusso d’aria nei polmoni“.

I sintomi includono difficoltà respiratoria, tosse, produzione di muco (espettorato) e respiro sibilante.

In genere è causata dall’esposizione – a lungo termine – a gas irritanti o particelle, il più delle volte dal fumo di sigaretta. Le persone con BPCO hanno un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiache, cancro ai polmoni e una varietà di altre condizioni.

L’enfisema e la bronchite cronica sono le due condizioni più comuni che contribuiscono alla BPCO. Queste due condizioni – di solito – si verificano insieme e possono variare in gravità, da persona a persona.

Ian Anderson dei Jethro Tull
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/officialjethrotull

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/officialjethrotull

Da: Rolling Stone

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