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La storia di Morgan a X Factor: perché è stato il miglior giudice del talent

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Morgan

Morgan a X Factor: il percorso trionfale del giudice all’interno del talent, tra cantanti lanciati e scommesse vinte.

Entrare nel libro dei record grazie a un talent? Fatto. Nella sua carriera musicale e televisiva, Morgan può vantare anche questo piccolo grande primato. Tra i giudici del format, in ogni sua edizione (comprese quelle estere), è il più vincente di sempre, con ben cinque affermazioni. Un record che gli ha permesso di entrare nel Guinness dei Primati già nel 2014. Niente male. E se è vero che, dopo di lui, a rubare le scene e a diventare sinonimo dell’edizione italiana è stato Fedez, è altrettanto vero che ancora oggi in molti ricordano con nostalgia le sue gloriose sette stagioni da giudice. Quando la musica era diversa e, forse, anche migliore.

La storia di Morgan a X Factor

A rendere Marco Castoldi, in arte Morgan, il più importante giudice dell’edizione italiana di X Factor è il fatto che lui è uno dei tre “originali”. In principio, c’erano lui, Mara Maionchi e Simona Ventura, in un’edizione targata Rai. Una squadra che oggi appare meno musicale, ma di certo molto pirotecnica. Quando il format era ancora giovane e le abitudini non si erano ancora consolidate in tradizione, a fare la differenza erano il fiuto e l’orecchio. Talenti che, al controverso cantautore brianzolo, non sono mai mancati.

Morgan
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Non sembra strano, quindi, che su sette edizioni cui ha partecipato, in ben cinque sia riuscito ad accaparrarsi la vittoria. Solo nell’edizione numero cinque e in quella numero otto, la sua ultima, non è riuscito a portare a casa il successo, sbagliando quasi completamente squadra (ma lanciando, con grande anticipo, un giovane Davide Papasidero, oggi star di TikTok e insegnante di canto).

Nelle restanti ha sempre fatto la differenza. Le prime tre le ha vinte, consecutivamente, senza quasi faticare, lanciando nell’ordine i talenti degli Aram Quartet (poi svaniti nel nulla), di Matteo Becucci e, soprattutto, di Marco Mengoni, la sua punta di diamante. Tra l’altro, nella stessa edizione in cui a vincere fu Becucci, il cantante dei Bluvertigo fu anche il mentore di una certa Noemi, altra ragazza su cui ha saputo vederci lungo.

Morgan
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Gli altri due successi sono arrivati più avanti, in un momento in cui il talent aveva già posto le basi per diventare quello che è oggi. Nella sesta riuscì a portare fino alla vittoria una brillante Chiara Galiazzo, puntando tra l’altro le sue fiches anche su un’altra ragazza oggi affermata come Romina Falconi. L’ultimo successo, per certi versi il più difficile e il più importante, gli è servito invece per far scoprire all’Italia intera un talento nascosto ma così particolare da dover essere coltivato con grande cura: quello di Michele Bravi.

Leggi anche -> X Factor, la classifica dei giudici: chi ha vinto più volte?

Di seguito uno storico siparietto tra Morgan e Fedez:

Il ritorno di Morgan a X Factor

Basterebbe questo breve excursus per comprendere quanto sia stato importante il cantautore dei Bluvertigo per le fortune di questo talent, più di Fedez, più di Mara Maionchi, forse anche più di Manuel Agnelli, il “padre” dei Måneskin. Perché, senza le sue qualità di musicista e di conoscitore della materia, e senza quella verve decisamente contraddittoria, quasi disagiante, ma molto televisiva e poco banale, forse X Factor avrebbe avuto molta meno fortuna, e anche nel nostro Paese si sarebbe esaurito nel giro di poche stagioni.

Anche per questo motivo il suo ritorno sul palco del talent, come ospite d’onore, nell’edizione 2022, è circondato da un’attesa speciale. Questo programma non sarà mai lo stesso per Morgan, e Morgan non potrà mai essere un ospite qualunque per il programma. Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi…

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