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“Mi mandano minacce di morte, ho ricevuto proiettili”: la denuncia di J-Ax

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J-Ax

J-Ax ha denunciato di aver ricevuto minacce di morte da parte dei no-vax: gli sono state inviate foto di proiettili.

A pochi giorni dall’uscita del suo nuovo album, Surreale, J-Ax è tornato a parlare di uno degli argomenti più spinosi degli ultimi tempi: la sua battaglia contro i no-vax. Il rapper è uno dei paladini più strenui dell’importanza dei vaccini, non fosse altro che per la sua esperienza tremenda con il Covid. Un’esperienza che avrebbe potuto costargli la vita. Fortunatamente le cose sono andate bene, ma adesso la sua più importante missione è convincere tutti di quanto sia solo la scienza la via per usicre dalla pandemia. Una posizione che gli ha inimicato il pubblico no-vax, arrivato al punto di inviargli minacce di morte.

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J-Ax denuncia minacce di morte dai no-vax

Intervistato dal Corriere della Sera, il cantautore milanese ha confessato di aver ricevuto minacce di morte aperte e plateali da parte dei no-vax. Non è un segreto che ultimamente abbia più volte attaccato chi non crede nei vaccini, arrivando al punto da prendere di mira anche Eric Clapton per le sue posizioni negazioniste.

Alla dialettica civile si è però presto sostituita una diatriba ben più violenta, fatta anche di minacce di morte. Spiega l’artista durante la sua intervista: “Una volta ti mandavano dei proiettili, adesso foto di proiettili. Ma sono sempre profili anonimi, non ci mettono mai il nome“. Alessandro ha provato a venire incontro a chi non crede ai vaccini. Comprensibile che un medicinale nuovo possa far paura. Tuttavia, bisogna capire che questa è la scelta giusta, anche per cercare di non intasare le terapie intensive.

J-Ax e il Covid

Negli scorsi mesi l’ex Articolo 31 aveva spiegato di aver avuto molta paura quando è stato contagiato, con la moglie Elaina Coker, dal Covid. L’artista ha temuto per qualche giorno di dover lasciare il figlio Nicholas orfano. “Ho visto la morte da vicino, ero terrorizzato“, spiega il rapper, che aveva mal di ossa, mal di stomaco, mal di testa. Tutto lo faceva stare male in maniera straordinaria. Una sensazione tremenda durata circa dieci giorni. Solo dopo qualche settimana è riuscito a riprendersi, e a quel punto ha scelto di testimoniare la pericolosità del Covid e ha iniziato la sua battaglia contro chi non crede nel vaccino.

Di seguito la sua Sansone:

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