News

“Non è possibile”: le parole del biografo di Bob Dylan dopo le accuse di abusi su minore

Tempo di Lettura: 2 minuti

Bob Dylan

Il biografo ufficiale di Bob Dylan si è espresso sulle accuse di molestie e di abusi su minore da parte del cantautore: secondo lui non sono attendibili.

Non si placano le polemiche e lo sgomento, specialmente in America, dopo le accuse di violenze sessuali da parte di Bob Dylan. A puntare il dito contro il cantautore è stata negli ultimi giorni una donna, che avrebbe rivelato di essere stata molestata 56 anni fa, nel 1965, quando aveva solo 12 anni. La presunta vittima ha raccontato la sua versione dei fatti sciorinando anche diversi dettagli, ma secondo il biografo ufficiale dell’artista premio Nobel ci sarebbero nel racconto alcune incongruenze che renderebbero le sue accuse impossibili.

Bob Dylan
Bob Dylan

Bob Dylan accusato di abusi: il pensiero del biografo

Ci sono persone che a Bob Dylan hanno dedicato praticamente l’intera vista. Tra queste il suo biografo ufficiale, Clinton Heylin, autore di vari libri sulla carriera e la vita del Menestrello. Proprio per la sua conoscenza dettagliatissima dei fatti e delle situazioni vissute dall’artista di Duluth, lo scrittore ha tenuto a esprimere il suo commento sulle accuse, sosotenendo siano del tutto impossibili.

La vittima degli abusi ha infatti affermato di aver subito violenze per sei settimane tra aprile e maggio 1965 presso il Chelsea Hotel di New York. Per Heylin però in quel periodo Dylan non si trovava nella Grande Mela. Impegnato in una tournée in Inghilterra e non solo, volò in quelle settimane a Los Angeles, e poi uno o due giorni a Woodstock. Spiega il biografo: “Il tour era di dieci giorni, ma Bob partì per Londra il 26 aprile e rientrò a New York il 3 giugno. Se è stato a New York in quel periodo, non fu per più di un giorno o due“. Inoltre, secondo lo scrittore, quando sostava a New York nel 1965 non lo faceva al Chelsea Hotel, ma nell’appartamento del suo manager a Gramercy Park.

La replica dei legali

Una testimonianza importante come quella del biografo non poteva ovviamente passare inosservata. Immediata è arrivata così la replica di Isaac, il legale che sta sostenendo la causa della donna presunta vittima di abusi. Secondo lui le date del tour non sono in contraddizione con le accuse di quest’ultima. Inoltre, ha spiegato che prima di spingersi avanti con la denuncia hanno verificato tutte le sue affermazioni e fatto delle ricerche per capire se fossero verosimili: “Ci sono prove che durante il periodo che ci interessa Dylan sia stato a New York“.

Di seguito l’audio di Hurricane di Bob Dylan:

Loading