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Rolling Stones, che ne sarà del tour dopo la morte di Charlie Watts?

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Mick Jagger

La morte di Charlie Watts ha sconvolto i Rolling Stones: il tour in Nord America sarà confermato o verrà rimandato?

Il dolore per la perdita non è ancora passato, ma tra i Rolling Stones c’è già bisogno di pensare al futuro. Un futuro che, purtroppo, d’ora in avanti sarà senza Charlie Watts. Il batterista ci ha lasciati il 24 agosto, a pochi giorni dall’inizio del nuovo tour della band inglese (al quale non avrebbe comunque partecipato per motivi di salute). In teoria, il leggendario gruppo dovrebbe girare il Nord America per il No FIlter Tour tra i mesi di settembre e ottobre. Ma saranno confermate le date dopo il decesso del batterista?

The Rolling Stones
The Rolling Stones

Rolling Stones: tour confermato senza Charlie Watts?

Già nelle scorse settimane lo stesso Charlie aveva annunciato che non sarebbe stato protagonista del tour nordamericano degli Stones per motivi di salute. I medici non gli avevano infatti dato il via libera, e avrebbe dovuto sostituirlo Steve Jordan, un turnista di grandissima esperienza.

Le cose adesso sono però cambiate. Il 21 settembre è in programma la prima data del tour, a St. Louis. Tra meno di un mese. Troppo poco per permettere forse ai fan di ‘digerire’ un ritorno sul palco senza colui che per quasi sessant’anni è stato il metronomo della band. Tuttavia, a portare alla conferma del tour potrebbe essere proprio la volontà di Charlie Watts. Molti ricordano infatti alcune sue dichiarazioni di qualche anno fa…

Charlie Watts: le dichiarazioni sulla morte e il futuro degli Stones

Con l’avanzare della loro età e l’inizio di qualche problema di saluta, già in passato gli Stones avevano iniziato a riflettere sul tema della morte. In particolare ne aveva parlato pubblcamente lo stesso Charlie un anno dopo la diagnosi di tumore alla gola. Secondo lui, anche in caso di una sua dipartita la band avrebbe dovuto andare avanti.

Queste le sue parole durante un’intervista con uno speaker di Virgin Radio UK: “Se uno di noi dovesse morire, andremmo avanti. Penso che se dovesse succedere a Mick o Keith sarebbe difficile poter continuare, ma con me o Ronnie loro potrebbero trovare facilmente dei sostituti, anche se non so se la cosa sarebbe poi la stessa“.

Di seguito un video dedicato al mitico Charlie:

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