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Skip James, il leggendario bluesman scomparso nel nulla

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Skip James: la storia del bluesman divenuto leggenda per il brano Devil Got My Woman.

La storia del blues, specialmente di quello delle origini, è avvolta nel mistero ed è formata da figure leggendarie le cui caratteristiche peculiari potrebbero essere tanto reali quanto frutto di fantasia. Tra questi, uno dei più celebri è Skip James.

Andiamo a ripercorrere la storia di questo artista tanto moderno nella propria concezione della musica quanto sfortunato per una carriera che non sbocciò mai del tutto.

Chi era Skip James

Nehemiah Curtis James nacque a Bentonia, in Mississippi, il 21 giugno 1902 sotto il segno dei Gemelli. Figlio di un predicatore, mostrò fin da bambino un grande interesse per la musica. Il suo primo strumento fu però l’organo.

Skip James
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/photo.

Dovendo sostenersi per vivere, lavorò come operaio per la costruzione di strade e diche. Un’esperienza che gli ispirò la sua prima canzone, Illinois blues. Ma nella sua vita si dedicò a molti altri lavori: dall’agricoltura alla produzione e al commercio di liquore. Ovviamente, di contrabbando.

Dopo aver vinto un concorso per musicisti si guadagnò un contratto con la Paramount Records. Fu negli studi dell’etichetta che imparò la tecnica all’epoca innovativa del fingerpicking. Compose in questo periodo alcune delle sue canzoni più famose, basate sulla mescolanza di blues e musica spirituale.

Ma non si accontentò di musica originale, e fece proprie anche canzoni già esistenti, modificandone il testo. Il caso più famoso è quello di I’m so Glad, originariamente I’m so Tired, brano di Art Sizemore e George A. Little.

Durante una sessione di registrazione del febbraio 1931 registrò alcuni dei suoi brani simbolo. Su tutti Devil Got My Woman:

Erano gli anni della tremenda crisi economica americana, e anche l’industria discografica ne venne necessariamente coinvolta. Così, nonostante un immenso talento, Skip non raggiunse il successo sperato.

Deluso e disilluso, abbandonò la musica e cominciò a bere. Tornato a casa, divenne pastore, seguendo le orme del padre, adattandosi a una vita che non aveva voluto far sua fino alla più estrema necessità. Scomparve dai radar musicali, così, per ben 30 anni.

Eppure, non sapendolo, in quegli stessi anni Skip diventata una vera leggenda del blues. La musica nera per eccellenza d’inizio Novecento, infatti, trasportata Oltreoceano stava letteralmente facendo impazzire i musicisit europei.

Strano ma vero, solo nel 1964 Skip tornò alla musica, esibendosi al Newport Folk Festival. Fu una performance straordinaria. Dopo trent’anni senza musica, James suonò come un mago. Sembrava potersi aprire una nuova fase della sua vita. Ma Skip era malato, e il cancro lo costrinse a passare molto tempo in ospedale.

Nel 1965 fu omaggiato dai Cream, che portarono al grande successo il brano I’m So Glad. I ricavati di quella hit permisero al bluesman di operarsi e di guadagnarsi l’opportunità di registrare due album e registrare con le tecniche moderne i suoi vecchi classici.

Sfortunato, ma infine felice, Skip James morì nel 1969, il 3 ottobre, a Filadelfia.

Sai che…

Devil Got My Woman fu d’ispirazione per la leggendaria Me and the Devil Blues di Robert Johnson. Lo stile di quest’ultimo e quello di Skip erano però molto diversi.

-Ma Skip ha influenzato tantissimi bluesman e musicisti anche più vicini ai nostri tempi, ad esempio Beck.

-Oltre che per lo stile chitarristico unico e molto complesso, Skip divenne famoso per la sua voce, il suo falsetto chiaro ma inquietante, per i suoi testi oscuri e torvi.

-Pare che di carattere fosse piuttosto scontroso e brusco.

Di seguito l’audio di I’m So Glad, una delle canzoni di Skip James più famose:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/photo.

Da: Rolling Stone

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