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X Factor 2022, scelti i dodici concorrenti per i Live: le pagelle dei quattro giudici

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X Factor Dargen, Ambra, Francesca Michielin, Fedez e Rkomi

Dopo le Last Call, si sono formate le squadre definitive dei concorrenti dei Live di X Factor 2022: ecco le pagelle dei quattro giudici.

La prima macrofase di X Factor 2022 si è chiusa. Dopo tre puntate di Audition, due di Bootcamp e una di Last Call, abbiamo finalmente le quattro squadre di questa edizione, i dodici concorrenti che si sfideranno durante i Live sotto la guida di Fedez, Ambra, Dargen e Rkomi. Tra colpi di scena e scelte opinabili, i quattro hanno formato dei team più o meno competitivi. Ma avranno preso le decisioni più corrette? In attesa di scoprirlo, ecco le pagelle ai quattro team, e quindi alle decisioni dei giudici.

X Factor 2022: le pagelle ai giudici in vista dei Live

Ambra: 5

Esordiente assoluta di questo talent, come altri due dei giudici di questa edizione, Ambra Angiolini ha dimostrato grande sensibilità ma anche idee piuttosto confuse e una certa tendenza a farsi ispirare dalla pancia e dal cuore, più che dalla testa. Gli errori più grandi nelle sue selezioni sono stati commessi ai Bootcamp, quando ha fatto fuori artisti come Colin MacDonald e Gemini Blue che, pur avendo bisogno di una guida precisa, avevano dimostrato la capacità di conquistare il pubblico con il loro talento.

Ambra Angiolini
Ambra Angiolini

Pagando queste decisioni piuttosto controverse, alle Last Call l’attrice si è presentata con un sestetto meno convincente di altri. Fortunatamente è riuscita nell’appuntamento più importante a puntare sugli artisti migliori (o meno peggio). In particolar modo, mezzo voto in più per aver puntato sui Tropea in luogo dei Nervi, arrivati fin troppo lontano e interpreti di una versione di Satisfaction che ha ben definito Fedez: “Disinnescata“. Si presenta quindi ai Live con Matteo Siffredi, Lucrezia Fioritti e i Tropea. Tra i tre, potrebbe rivelarsi una sorpresa Lucrezia, ma occhio a Matteo, alle sue potenzialità e alla sua presa sul pubblico femminile…

Dargen D'Amico
Dargen D’Amico

Dargen: 4.5

Imperdonabile Jacopo. Mezzo punto in meno rispetto alla collega-rivale perché le aspettative su di lui erano e continuano a essere più alte. Fino ai Bootcamp il rapper era riuscito a prendere decisioni comprensibili, se non corrette. Alla puntata Last Call ha però buttato al vento quasi tutto. Se con i Disco era andato sul sicuro, le scelte per i due concorrenti singoli sono state quantomeno discutibili. Non avevamo speranze che Cinzia, la più preparata di tutta questa edizione di X Factor, potesse proseguire il suo percorso (era evidentemente più in gamba e talentuosa di tutti e quattro i giudici). E mentre Irene si è ‘artisticamente suicidata’ con una cover imbarazzante di un pezzo imbarazzante come Pazzeska, su Matteo Orsi, molto più intelligente a puntare su En e Xanax, è sembrato lasciarsi trasportare dall’emozione del momento più che dall’effettivo potenziale che potrà sviluppare. Matte ha la faccia da bravo ragazzo e una buona voce, ma l’esperienza latita.

La decisione più clamorosa è arrivata però nel testa a testa tra Beatrice, concorrente che avrebbe dovuto essere fermata dopo le Audition, e Martina Baldaccini, che ha vissuto un X Factor tra alti e bassi ma che sembrava avere il potenziale per rappresentare qualcosa di diverso all’interno del talent. Alla fine, Dargen ha preferito la ragazza di origine sicula, e ha portato ai Live un trio composto da Matte, Beatrice e Disco Club Paradiso. Apparentemente nulla d’irresistibile.

I voti a Rkomi e Fedez

Rkomi: 6

Qualche decisione non propriamente comprensibile Rkomi l’aveva già presa ai Bootcamp. Nulla di irreparabile, il suo roster come potenziale lasciava spazio a meno dubbi, ma comunque un po’ di fischi se li era presi. Alle Audition ha invece dimostrato una grande capacità di razionalizzare le decisioni. Tra le band, ha puntato sui Santi, a discapito della sua passione per il mondo rock decisamente più vicino ai Violet. Avrebbe forse potuto azzardare di più.

Rkomi
Rkomi

Non ha ovviamente lasciato a casa Jacopo Rossetto, uno dei due o tre talenti più a fuoco in questa edizione, e tra i restanti ballottaggi ha preferito puntare su Giorgia Turcato, salutando, non senza sofferenza, Delì Lin, uno dei personaggi di questa prima fase del talent, ma troppo acerbo per i Live, e Manel, che ha un potenziale inespresso forse frenato da una personalità con troppa voglia di (stra)fare. Iako, Santi e Giorgia rappresentano un team equilibrato e con buone chance di arrivare almeno con un concorrente in finale. Non male per un esordiente dietro al tavolo.

Fedez: 6.5

Niente da dire all’unico giudice veramente esperto di questa edizione. Il suo roster di partenza ai Bootcamp aveva già dentro ben chiari i talenti che avrebbero dovuto arrivare fino ai Live, o perlomeno a giocarsi il posto in un ultimo ballottaggio. Archiviata la pratica Omini con una puntata d’anticipo, il rapper si è concentrato sui suoi cantanti, ed è sembrato avere fin da subito le idee chiarissime. Non a caso, alle Last Call è stato l’unico a non far sedere artisti che sapeva non avrebbero avuto possibilità di restare nel suo team.

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Coraggioso a non farsi ammaliare dal talento di Wiam, che avrebbe comunque dovuto essere instradata in maniera importante, il rapper ha puntato tutto su Linda, indubbiamente la cantante che maggiormente ha impressionato il pubblico in questa edizione. Restava un solo post a disposizione nel suo team, e se lo sono giocati Filippo e Gaia. Forse, per il percorso, avrebbe meritato di più il cantautore italo-canadese. Dadà, dopo un esordio impressionante con il suo inedito, se l’è infatti giocata piuttosto male, con mash-up confusionari e molto simili tra loro. In questo caso, Fedez si è lasciato guidare dall’istinto. Fin dalla prima puntata c’era qualcosa nella cantante partenopea che lo ha affascinato. Portarla ai Live è stato quindi un azzardo, ma di quelli che potrebbero trasformarsi nella più grande svolta.

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