News

Al Bano e la convivenza con i profughi ucraini: “Voglio trattarli come miei figli”

Tempo di Lettura: 2 minuti

Al Bano

Al Bano ha parlato per la prima volta della nuova vita con i profughi ucraini: nuove emozioni per il cantante.

Nuova vita per Al Bano Carrisi! Il cantante di Cellino San Marco da qualche giorno sta ospitando in casa tre profughi provenienti dall’Ucraina. Un gesto importante, e non solo simbolico, per dare il suo contributo dopo lo scoppio dell’infame guerra e dell’invasione russa nel territorio ucraino. Nella sua tenuta sono arrivati tre ragazzi, due di 16 e 18 anni, con un bambino di 7 anni, per trovare rifugio in questo periodo difficilissimo. E la convivenza, per ora, sta andando a gonfie vele, come rivelato dal cantante pugliese in un’intervista a Diva e Donna!

Al Bano parla della convivenza con i profughi ucraini

I tre nuovi ospiti parlano abbaastanza bene l’inglese e per questo motivo sono riusciti subito a fare amicizia con Jasmine, la figlia di Loredana Lecciso e Al Bano. Educatissimi e molto gentili, in questi giorni stanno regalando tanta gioia e nuove emozioni alla famiglia Carrisi, come rivelato dallo stesso artista.

Jasmine Carrisi e Al Bano
Jasmine Carrisi e Al Bano

Nel corso dell’intervista, Carrisi ha spiegato di aver volutamente evitato di toccare il tema della guerra la prima sera a cena. Ha invece parlato di tante belle cose, dalla musica allo sport, cercando di tranquillizzarli e di farli sentire a casa.

L’amore per Al Bano in Ucraina

I tre piccoli nuovi inquilini, estremamente educati, hanno riempito di complimenti Al Bano per la sua casa. Secondo il più piccolo dei tre, la sua tenuta varrebbe addirittura dieci stelle! Evidentemente sono riusciti fin da subito a sentirsi a proprio agio, e d’altronde non sorprende. Carrisi è una vera star anche in Ucraina, e questo ha sicuramente aiutato le prime fasi di convivenza. Una nuova vita che inorgoglisce l’artista pugliese: “Io ora mi sento responsabile per questi tre ragazzi e voglio trattarli come se fossero figli. Pensare a loro oggi è un mio dovere“.

Loading