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Sanremo 2022: Giovanni Truppi prenota il premio della Critica

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chitarra acustica

Giovanni Truppi a Sanremo 2022 con Tuo padre, mia madre, Lucia: il significato della canzone del cantautore napoletano.

Ma cosa ci va a fare Giovanni Truppi a Sanremo? In molti se lo saranno chiesti. E forse, fino a qualche anno fa, avrebbe anche avuto un senso una domanda del genere. In questo nuovo corso della kermesse sanremese, sempre più staccata dal passatismo, sempre più ancorata alla contemporaneità, e aperta anche a quelle realtà una volta definite indie o underground, una partecipazione come quella del cantautore napoletano non appare per nulla fuori luogo. Cosa ci va a fare a Sanremo? Probabilmente a prendersi un premio, magari quello della Critica. Le carte in regola per convincere gli esperti ci sono tutte.

Giovanni Truppi, Tuo padre, mia madre, Lucia: il significato

Facendosi aiutare da autori di grande esperienza come Pacifico e Niccolò Contessa, l’eminenza grigia dell’indie in Italia, Truppi ha costruito un brano che sembra fatto apposta per prendersi almeno uno dei premi assegnati dalla Critica.

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Tuo padre, mia madre, Lucia è un brano che non bada alle mode e al mondo melodico italiano spesso rappresentato all’Ariston. Punta invece a una raffinatezza e a un’eleganza fuori dal comune, con richiami piuttosto espliciti ai grandi del nostro cantautorato, da De André a Battisti. La vicenda raccontata è quella di un amore familiare, non convenzionale, molto poetico. Tutto da godere, nel silenzio e nella concentrazione.

Giovanni Truppi a Sanremo

Debuttante assoluto al Festival di Sanremo, Giovanni è stato fin qui un personaggio lontanissimo rispetto alle luci della ribalta della kermesse. Un artista che è parso sempre appartenente a un altro mondo, agli antipodi, rispetto a quello dei lustrini e della pura apparenza sanremese. Ma i tempi sono cambiati, e anche chi ha suonato sempre ‘nell’ombra’ ormai può ambire a godere delle luci della ribalta. Peraltro, più meritate che mai.

Di seguito la sua Conoscersi in una situazione di difficoltà con un suo grande collega, Niccolò Fabi:

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